Canzoni che siano piene della luce di Cristo,
che possano fare da guida nella via della vita,
contribuendo a costruire un uomo nuovo
in un mondo nuovo.



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mercoledì 19 novembre 2014

What a Wonderful World (Louis Armstrong)





Senz'altro una delle canzoni più belle di tutti i tempi, scritta da Bob Thiele (con lo pseudonimo George Douglas) e George David Weiss, e interpretata per la prima volta dal grande Louis Armstrong, fu pubblicata come singolo nel 1967.

La sessione di registrazione del brano fu vivacizzata da una furibonda lite tra Thiele e il presidente della ABC Records, Larry Newton, che venne alla fine chiuso fuori dallo studio. Newton avrebbe voluto registrare un altro brano swing, sullo stile della fortunata Hello, Dolly!, che nel 1964 aveva spodestato i Beatles dalla prima posizione della Billboard Top 100, dando al trombettista 63enne il record come artista più anziano ad avere una canzone in prima posizione. Quando seppe che Thiele aveva scritto per Armstrong una ballata, uscì fuori dalla grazia di Dio...

What a Wonderful World rimase invece al top delle classifiche inglesi per un mese, anche se non ebbe lo stesso successo in America. La canzone venne poi utilizzata nel film Good Morning, Vietnam nel 1987 e scalò nuovamente molte classifiche in tutto il mondo. Ma sono almeno una quindicina le pellicole che presentano questa meraviglioso brano nella colonna sonora. Tra le numerose cover della canzone, da ricordare quelle di Diana Ross, Celine Dion, Paolo Nutini, Rod Stewart e Stevie Wonder, ma forse la più memorabile è quella inserita nel 1993 da Israel Kamakawiwo'ole nel suo celebre medley con la canzone Somewhere over the rainbow.

Intesa dai suoi autori come un invito ad esaltare la bellezza del mondo, della vita e della diversità fra i popoli, oltre che a non diffidare del futuro, fu pensata come una sorta di antidoto al crescente clima di tensione politico e razziale negli USA e scritta appositamente per Armstrong.





I see trees of green, red roses too
I see them bloom for me and you
And I think to myself, what a wonderful world

I see skies of blue and clouds of white
The bright blessed day, the dark sacred night
And I think to myself, what a wonderful world

The colours of the rainbow, so pretty in the sky
Are also on the faces of people going by
I see friends shakin' hands, sayin' How do you do?
They're really saying I love you

I hear babies cryin', I watch them grow
They'll learn much more than I'll ever know
And I think to myself, what a wonderful world
Yes, I think to myself, what a wonderful world









Vedo alberi verdi e rose rosse 
Le vedo sbocciare per me e per te 
E fra me e me penso, che mondo meraviglioso! 

Vedo cieli blu e nuvole bianche 
Il benedetto giorno luminoso, la sacra notte scura 
E fra me e me penso, che mondo meraviglioso! 

I colori dell'arcobaleno, così belli nel cielo 
Sono anche nelle facce della gente che passa 
Vedo amici stringersi la mano, chiedendo "come va?" 
Stanno davvero dicendo "Ti amo" 

Sento bambini che piangono, li vedo crescere 
Impareranno molto più di quanto io saprò mai 
E fra me e me penso, che mondo meraviglioso!
Sì, fra me e me penso, che mondo meraviglioso 

















        D       F#m   G         F#m
I see trees of green, red roses too
Em7          D   F#7         Bm
I see them bloom, for me and you,
       Bb             Em7/A   A7         D  / D+ / Gmaj7 / A7 /
And I think to myself, What a wonderful world.

        D       F#m G             F#m
I see skies of blue and clouds of white,
Em7                 D       F#7         Bm
The bright blessed day, the dark sacred night,
      Bb              Em7/A    A7        D / G / G / D /
And I think to myself, what a wonderful world

    A7                          D
The colors of the rainbow, so pretty in the sky
    A7                    D
Are also on the faces of people goin' by
        Bm            F#m            Bm          F#m
I see friends shaking hands, saying, "How do you do?"
Em7            F#dim7   Em7  F#dim7  Em7
They're really saying,  "I   love    you."

A7      D      F#m G             F#m
I hear babies cry, I watch them grow
Em7                 D  F#7              Bm
They'll learn much more than I'll ever know,
       Bb            Em7/A    A7        D / F#m7b5 / B7
And I think to myself what a wonderful world

      Em7             Em7/A   A7b9      D    G6  D
Yes I think to myself, what a wonderful world.


domenica 2 novembre 2014

When The Saints Go Marching In


E' un tradizionale gospel statunitense. Inizialmente concepito come uno spiritual, è poi divenuto maggiormente noto in versioni eseguite da gruppi jazz (un esempio su tutti la versione di Louis Armstrong), per poi essere interpretato da innumerevoli artisti, tra cui  Elvis Presley, James Brown, Jerry Lee Lewis e Bruce Springsteen.

Originariamente la canzone era utilizzata come marcia funebre, in particolare nella zona di New Orleans in Lousiana, dove era diffusa la tradizione dei cosiddetti "funerali jazz". Ecco come un vecchio musicista di una banda di New Orleans della fine del XIX secolo, Bunk Johnson, descrive il tipico funerale jazz:

« Sulla strada per il cimitero con un Old Fellow o un Massone – erano sempre sepolti con la musica, vedi – eravamo soliti suonare brani lenti come Nearer My God to TheeFlee as a Bird to the MountainsCome Thee Disconsolate. Suonavamo quasi qualunque pezzo in 4/4 suonato molto lentamente; loro marciavano molto lentamente dietro il corpo. Dopo che avevamo raggiunto il cimitero e dopo che quelle persone se ne erano andate, noi tornavamo indietro e marciavamo al suono del rullante fino a quando arrivavamo a uno o due isolati dal cimitero. A quel punto passavamo al ragtime. Suonavamo Didn’t He Ramble o prendevamo qualcuno di quei vecchi spirituals (spiritual hymns) e li suonavamo in ragtime in 2/4 camminando tutti in fretta. Didn't He RambleWhen the Saints Go Marching In, quel bel vecchio pezzo, Ain't Gonna Study War No More e molti altri che avevamo li suonavamo per ottenere quell'effetto. [...] Tutti stavano in mezzo alla strada, sui marciapiedi, davanti alla banda…Ci seguivano folle immense. »

La canzone esprime il desiderio di recarsi in Paradiso, insieme alla schiera di tutti i santi, e attinge molte delle sue immagini dall'Apocalisse di Giovanni, dove ad esempio la tromba dell'Arcangelo Gabriele è il modo con cui viene annunciato il giudizio universale. 
Esistono molte versioni e varianti, tra le quali piuttosto diffusa è la seguente:


We are trav'ling in the footsteps
Of those who've gone before,
And we'll all be reunited,
On a new and sunlit shore,

Oh, when the saints go marching in
Oh, when the saints go marching in
Lord, how I want to be in that number
When the saints go marching in

And when the sun refuse to shine
And when the sun refuse to shine
Lord, how I want to be in that number
When the sun refuse to shine

And when the moon turns red with blood
And when the moon turns red with blood
Lord, how I want to be in that number
When the moon turns red with blood

Oh, when the trumpet sounds its call
Oh, when the trumpet sounds its call
Lord, how I want to be in that number
When the trumpet sounds its call

Some say this world of trouble
is the only one we need,
But I'm waiting for that morning,
When the new world is revealed.

Oh, when the new world is revealed
Oh, when the new world is revealed
Lord, how I want to be in that number
When the new world is revealed

Oh, when the saints go marching in
Oh, when the saints go marching in
Lord, how I want to be in that number
When the saints go marching in


Camminiamo sulle orme
Di coloro che sono già andati,
E saremo tutti riuniti,
In una nuova spiaggia soleggiata,

Oh, quando i santi marceranno
Oh, quando i santi marceranno
Signore, come vorrei essere con loro
Quando i santi marceranno

E quando il sole si rifiuterà di splendere
E quando il sole si rifiuterà di splendere
Signore, come vorrei essere con loro
Quando il sole si rifiuterà di splendere

E quando la luna si arrosserà di sangue
E quando la luna si arrosserà di sangue
Signore, come vorrei essere con loro
Quando la luna si arrosserà di sangue

Oh, quando la tromba suonerà il richiamo
Oh, quando la tromba suonerà il richiamo
Signore, come vorrei essere con loro
Quando la tromba suonerà il richiamo

Alcuni dicono che questo mondo tormentato
sia l'unico a disposizione,
Ma io sto aspettando quel giorno,
Quando il nuovo mondo sarà rivelato.

Oh, quando il nuovo mondo sarà rivelato
Oh, quando il nuovo mondo sarà rivelato
Signore, come vorrei essere con loro
Quando il nuovo mondo sarà rivelato

Oh, quando i santi marceranno
Oh, quando i santi marceranno
Signore, come vorrei essere con loro
Quando i santi marceranno



New Orleans Traditional version


VERSIONE ITALIANA
       RE  Re7     SOL
Camminiamo sulla strada
            RE      SI-   MI7 LA7
Che han percorso i santi tuoi
      RE    Re7  SOL 
Tutti ci ritroveremo
       RE     MI7LA7   RE
Dove eterno splende il sol

    SOL      RE
E quando in ciel            E quando in ciel
     SOL   RE
Dei santi tuoi            Dei santi tuoi
     SOL      RE    SImMI7LA7
La grande schiera arriverà           Arriverà
      RE     RE7  SOL  SOL#dim
Oh Signor come vorrei
        RE       MI7  LA  RE  SOL
Che ci fosse un posto per me


 
E quando il sol                                     E quando il sol
Si spegnerà                                           Si spegnerà
E quando il sol si spegnerà                  Si spegnerà
Oh Signor come vorrei 
Che ci fosse un posto per me

C’è chi dice che la vita 
Sia tristezza e sia dolor
Ma io so che viene il giorno
In cui tutto cambierà 



E quando in ciel                                    E quando in ciel
Risuonerà                                              Risuonerà
La tromba che tutti chiamerà                Richiamerà
Oh Signor come vorrei
Che ci fosse un posto per me

Il giorno che                                          Il giorno che
La terra e il  ciel                                    La terra e il ciel
A nuova vita risorgeran                         Risorgeran
Oh Signor come vorrei 
Che ci fosse un posto per me.